L’attesa è terminata: il 27 febbraio, due settimane dopo il lancio statunitense, arriva nelle sale cinematografiche italiane il film “I love shopping” tratto dall’omonima serie di romanzi di Sophie Kinsella. Il film, il cui titolo originale è “Confessions of a Shopaholic” sembra predestinato a seguire il successo del “Il Diavolo veste Prada”.
Per descrivere il suo romanzo la Kinsella dice: “Becky è tutte le donne che escono per acquistare un litro di latte e tornano con un paio di stivali. E’ tutti gli uomini che si fermano di colpo davanti a una vetrina e sanno, con assoluta certezza, che devono avere quella particolare giacca e anche i calzini coordinati. E’ tutte le persone che vanno in fibrillazione quando vedono la scritta ’saldi’, e che, quando ricevono l’estratto conto della carta di credito, pensano immediatamente a un errore perché non possono avere speso tanto”.
Becky è una ragazza inglese; lavora presso una modesta rivista economica di cui cura una rubrica dedicata a consigli su spese e risparmi sicuri. Dotata di una irrefrenabile (quasi patologica) passione per lo shopping, si trova coinvolta in una serie di disavventure economiche e sentimentali, in gran parte create o alimentate dalla sua ossessione per gli acquisti.
























